Lo "Spirito" di Napoli !!!
Eduardo chiedeva : Prufessò, ma allora i "Fantasmi" Esistono ???
‘ O Munaciello !!!
Prima di scendere nei particolari del discorso " ‘O Munaciello" vorrei innanzitutto spiegare, in linea di massima, alcuni particolari sull’argomento affinchè anche i non credenti e gli scettici possano avere almeno qualche punto di riferimento.
Inizio a dare una breve spiegazione sul termine spiriti.
Sono le anime delle persone defunte che ritornano nei loro luoghi di origine per cercare di mettersi in contatto con i vivi.
Napoli è una città molto ricca di apparizioni, forse solo un pò meno dei paesi anglosassoni che vantano migliaia di apparizioni all’anno.
O’ Munaciello….si tratta di uno spiritello domestico, dispettoso e imprevedibile, che vive a stretto contatto con gli abitanti della casa dove egli decide di alloggiare.
Il termine "Munaciello" fu attribuito ad un orfanello malato, vissuto nel periodo rinascimentale, accudito da dei monaci che lo vestivano con un piccolo saio.
Altra leggenda risale al 1445 quando una giovane e ricca napoletana una certa "Caterinella Trezza", mette al mondo un bimbo, frutto di una relazione clandestina.
Il piccolo viene allevato dai monaci e di conseguenza veste abiti molto simili a quelli monacali, oltretutto era deforme e di conseguenza copriva anche sempre il capo con il cappuccio.
Ne esiste ancora un’altra, un pò tetra ed è quella del gestore dei pozzi d’acqua, che comunicavano con le abitazioni e da dove le massaie calavano i secchi dall’alto che venivano riempiti dallo stesso stando all’interno del pozzo.
Il garzone veniva pagato poco per il lavoro prestato e generalmente passava intere giornate al buio e con poco ossigeno, per cui era pronto a vendicarsi con dispetti e cattiverie, ovviamente da morto.
Un fatto di cronaca reale:
Moltissimi anni fa, in un appartamento in Piazza Garibaldi a Napoli abitava una giovane vedova con figli.
La donna viveva una vita di stenti, ma nella sua casa alloggiava anche un ospite occulto, "’o ‘munaciello", che era sempre trattato con rispetto e riverenza.
Commosso dalle lacrime della donna e soddisfatto per le attenzioni ricevute, decise di darle una mano.
La donna cominciò a trovare denaro nei punti più disparati nell’appartamento e suo fratello corse subito a giocare i numeri al lotto: soldi 14, meraviglia 15, fantasma 1.
Centrò un terno secco sulla ruota di Napoli e con il ricavato della grossa vincita acquistò un fabbricato sito a Corso Umberto, dove ha attualmente sede una farmacia, lo adibì ad albergo ed i proventi servirono al sostentamento suo, della sorella e dei nipoti.
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Eccomi a voi…
Cari quattro finocchi…
Con la mia ricetta ad hoc…
Prima cosa si va dall’ortolano, che si Bolzano ti darà la mano…
Se di Trento ve nè darà Trentuno o Trentratrè tutti saltarellanti…
Tu finocchio bipede non ridere dei tuoi simili…
Ora, ammesso e non concesso, che i finocchi erano dall’ortolano…
Pagateli e andate a casa non sculettando…
Entrate piano con i finocchi in mano e lavateli…
Poi, mestamente prendendo il coltello da cucina tagliate i finocchi…
Quindi immergete i finocchi nella casseruola e lessateli in acqua salata…
Dopo quando i finoccchi sono cotti scolateli (usando i guanti)…
Indi prendete i finocchi e sistemateli nella teglia da forno con:
pane grattugiato,
formaggio,
prezzemolo,
aglio,
olio,
sale
e "poco" pepe. (potrebbero eccitarsi troppo)
Cuocere i finocchi così composti nel forno per circa 15-20 minuti.
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Adamo il primo uomo della umanità scomparso dietro l’albero della conoscenza.
Travolto dalla umana e terrena passione di Eva che lo stritola e ne annulla la volontà, soggiogandolo al suo volere.
Povero Adamo oppresso:
dalla mamma,
dalla moglie,
dalla amante di turno,
E tutte che pretendono da te prestazioni di varia natura.
Eccolo lì Adamo:
distrutto,
impaurito,
confuso.
Che non sa a quale Madonna (nel senso aulico e laico del termine) dare la priorità ed ascolto a:
A ) Mamma,
B ) Moglie,
C ) Amante.
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Non fate la Guerra ……… fate l’AMORE.
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Prendendo spunto da 1 nick e dal suo commento : " Fini…Casini..Berlusconi…tutti separati…divorziati…con figli nati fuori dal matrimonio…….A QUANDO UN ALTRO FAMILY DAY ????
Oso, quale pubblica Meritrice ( Bottana in siculo) esprimere la mia opinione su sti figli di Bottani.
Eccole che le loro cortigiane ed i loro paladini insorgeranno contro di me che sono una Bottana.
Taci Bottana, scriveranno adirati, incazzati NO, perchè non è articolo Loro; essendo noti come maggiornza silenziosa e moderata, perbenista , qualunquista, opudeista, caritassista, e figli di grandissime Bottane.
Già, sarà la loro ipocrisia (bugiarda) una vita realeo una pseudo-vita virtuale, che vogliono farci intendere come reale !!!???
Miiiii, sono personaggi Pirandelliani tutti nati a Girgenti cummi a miiiii, sti gran figli di Bottani.
Posso, senza far nomi e cognomi narrarvi le gesta delle loro mamme che li hanno allevati a dire il falso, anche, quando era una meschineddata la realtà del fatto; così nasce un piccolo mostro politico e da grande diventa un lader miiiii scusassero, ma devo scrivere, mi dicono dalla stanza in cui digito : LEADER !!!???
Bedda Matri Santissima Addulurati….
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Una Amica del Blog mi ha chiesto: "Tu che lavoro fai ?"
E le ho risposto la : Bottana.
Meschinedda sarà saltata sulla poltroncina girevole !
Ma, cosa avrò mai scritto di così veritiero da scandalizzarla ?
Lo faccio, per libera scelta, la Biblica funzione della Maddalena.
Funzione sociale, ovviamente e profondamente, terrena.
Volevo iniziare questa picciridda opi con Verga, il Giovanni, scrittore siculo.
Ma, ho scelto di finirla con ciò che il Verga scrisse nel suo romanzo :
Una Peccatrice
"Raimondo, sai tu cos’è questa donna?…
È l’amore con tutti i suoi palpiti più arcani e misteriosi…
E’ la voluttà con tutti i suoi sussulti più ardenti
E’ il delirio con tutti i suoi sogni più febbrili.
Il giovane Pietro Brusio, studente di legge…
E scrittore in erba nella scenografica Catania di metà ottocento…
Rimane affascinato dall’elegante contessa di Prato Narcisa Valdesi…
Trovandosene perdutamente innamorato…
E sull’orlo della disperazione per l’irraggiungibilità di tal donna…
Che "vivea pei piaceri, della quale il lusso era il bisogno come l’aria è il bisogno dell’uomo".
Superando con il suo genio artistico le convenzioni sociali…
Si introduce a pieno titolo in quel mondo aristocratico…
Fin allora a lui precluso…
E riesce a vincere il cuore della donna…
Fino ad un epilogo inaspettato e tragico… "
N B :
Sempre per tenere alta la mia dignità di Fimmina dalla Bibbia trascrivo:
"Poi, siccome insistevano,Gesù si alzò e disse loro:
Chi di voi è senza peccato, scagli la prima pietra contro di lei.
E chinatosi di nuovo, seguitò a scrivere …"
Miii…non sarò capitata nel Sito dei Giustiiiiii…miiiii !!!!
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Comprando il quotidiano questa mattina, come tante persone ho trovato i "mostri" in prima pagina.
Già, può una fimmina sicula indignarsi dal clamore che provoca la ordinaria cattura di quattro comuni delinquenti.
Che i media, stampa e tv, fanno diventare personaggi di "rango" di un anti-stato di cui si servono i noti ed ignobili apparati dello stato italiano.
Da cui vanno nei Penitenziari italiani a chiedere a questi delinquenti, pareri ed aiuti, come è cronaca storica cantata, anche, da Fabrizio De Andrè.
Mi viene il sospetto, lecito e da sicula, che lo stato vada a salvare da morte certa questa immonda umanità, della specie of the Rina & Provenzano and company of the central intelligence agency.
Leonardo Sciascia, siculo, scrisse degli apparati dello stato italiano che: "facevano professione di antimafia".
Questi meschineddi, morti sono da pseudo-eroi dal "sistema" che li aveva generati.
Va invece il mio pianto di fimmina Siciliana per la morte del Maestro Enzo Biagi, uomo prima e giornalista poi, che ha insegnato a Noi Italiane la gioia di essere nate nel Paese Italia, che gli diede i natali, perchè dove nascono gli Enzo Biagi è Stupendo essere sue Concittadine.
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Per comprendere lo spirito di un Popolo,
bisogna ascoltare ciò che scrivono e cantano,
le donne e gli uomini che di quella terra sono indigeni ,
questa Regola vale per tutti gli abitanti della Terra,
quindi non è prerogativa dei Siciliani o dei Padani,
Ma di noi Umani …
Come SICULA ora post una parte di questo asssunto,
per la gioia di chi sa godere del bello dell’Umanità,
e non gioisce per la lieta novella che ad un ergastolano
o ad un cavaliere in libertà siano nati nipote e figlia,
E’ dal Vivere con le Persone Comuni con cui interagiamo
che Nascono legami veri e reali di parentele,
dove figli e nipoti, non devono essere sbattuti in prima pagina da giornalisti Pedofili,
per compiacere a due capi mafia, sono INDIGNATA da queste figure,
che della comunicazione fanno lurido mercinomio.
NUN SUGNU PUETA
di Ignazio Buttitta – Settembre 1954
Tratto da: "Lu pani si chiama pani"
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